Scambi culturali: Exchange Program ed High School Plus
L'Exchange Program

L'Exchange Program WEP è il tradizionale programma scolastico all'estero, dove l'aspetto fondamentale è rappresentato dagli scambi culturali.
Gli studenti, durante gli scambi culturali della Wep, hanno infatti l'opportunità di vivere con famiglie volontarie ed essere considerati dalla scuola locale degli exchange students. In questo modo i giovani selezionati grazie a spiccate doti di intraprendenza, apertura mentale, tolleranza e buon rendimento scolastico diventano ambasciatori del loro paese e danno vita, appunto, a veri scambi culturali.
Questi programmi sono dunque rivolti ad allievi che dimostrano adattabilità, flessibilità e motivazione. Dal momento che le famiglie ospitanti sono volontarie, viene loro consentito di vivere questa esperienza indimenticabile con lo studente che scelgono sulla base dei profili fatti visionare dal rappresentante locale; la località dove i giovani vivono dipende quindi dal luogo di residenza della famiglia ospitante, mentre la scuola presso cui vengono iscritti è quella di zona. Chi scegliesse di andare in Australia, ad esempio, avrà la certezza di vivere la sua esperienza in Australia ma conoscerà la località precisa solo al momento dell'assegnazione della famiglia ospitante, che potrà essere comunicata da alcuni mesi a pochi giorni prima della partenza.
Nel programma Exchange l'interlocutore della WEP all'estero è rappresentato da un'organizzazione partner, che opera con le autorizzazioni del governo locale; la sponsor organization è quindi incaricata della ricerca e selezione della famiglia e dell'iscrizione a scuola, per poi rimanere a fianco degli studenti per tutta la durata del programma tramite i suoi coordinatori locali.
L'High School Plus
L' High School Plus è il programma scolastico WEP rivolto a tutti coloro che desiderano scegliere la località specifica del soggiorno sulla base del clima, della zona geografica o delle opportunità scolastiche ed extra-scolastiche disponibili presso la scuola straniera.
Il "Plus" del programma è la possibilità di scegliere questi elementi al momento dell'iscrizione. Per l'organizzazione di questo programma la WEP si rivolge direttamente a scuole locali, che sono poi incaricate di quei compiti tradizionalmente delegati al rappresentante locale (ricerca della famiglia e assistenza); le scuole prestano questo servizio dietro pagamento della retta scolastica completa e offrono alle famiglie ospitanti un rimborso spese, assumendo così la responsabilità del soggiorno dello studente per tutta la sua durata.
Volete dunque continuare a studiare il francese e il tedesco? O forse volete provare materie nuove come biologia marina, fotografia, cinema? Desiderate continuare le vostre attività sportive come tennis, vela, pallavolo, golf, sci, canottaggio o sperimentarne di nuove come netball, orienteering, dragon boating? La WEP vi proporrà una o più scuole e vi aiuterà a selezionare quella più adatta alle vostre esigenze.
Il programma Plus è disponibile in Australia, Nuova Zelanda e Canada: queste sono diventate infatti destinazioni molto popolari tra gli studenti che vogliono trascorrere un periodo scolastico all'estero, e che sono alla ricerca di scambi culturali con altri paesi. L'ottimo sistema educativo e lo standard accademico tra i più elevati al mondo, affiancati da attività extra-curriculari e sportive di eccellenza, fanno di questi paesi una meta particolarmente ambita.
Proprio per la crescente richiesta proveniente da tutto il mondo, i governi locali hanno posto delle limitazioni al flusso di studenti stranieri che possono frequentare le loro scuole come exchange students ed hanno iniziato ad incentivare l'iscrizione di studenti paganti (full fee paying students); per questo la WEP ha creato il programma High School Plus, che apre nuovi orizzonti e che accresce le opportunità. Rappresenta, infatti, una valida alternativa per tutti gli studenti che si volessero iscrivere per un programma Exchange quando i posti disponibili sono terminati, come avviene in genere intorno al mese di dicembre per l'Australia e la Nuova Zelanda.
Un'opportunità riconosciuta dal Ministero
Entrambi i programmi di scambi culturali prevedono l'inserimento in una scuola superiore del paese di vostra scelta: benché le materie disponibili all'estero differiscano spesso da quelle italiane, gli studi effettuati vengono comunque riconosciuti dal Ministero dell'Istruzione.
La normativa base è contenuta nell'articolo 192 del D. Leg. 297 del 1994 (Testo Unico sulla scuola) e la materia è stata poi ripresa in tre successive Circolari Ministeriali, la n° 181 del 17/3/97, la n° 128 del 14/5/99 e, più recentemente, la n°236 del 8/10/99.
In breve, al fine della riammissione degli studenti all'anno o al semestre successivo a quello trascorso all'estero, la scuola italiana valuta i risultati ottenuti presso la scuola straniera (per i quali lo studente dovrà chiedere la convalida al Consolato Italiano di competenza seguendo le istruzioni fornite dalla WEP) e decide se effettuare una verifica sulle materie indicate dal Consiglio di Classe: su questi elementi, prima dell'inizio dell'anno scolastico, viene assegnato il credito scolastico per il periodo trascorso all'estero.
Al rientro da un soggiorno scolastico lo studente dovrà quindi recuperare le materie non svolte all'estero che verranno indicate dagli insegnanti, ma il beneficio che si ricava da questa esperienza è sicuramente maggiore degli sforzi da compiere. La nostra esperienza ci ha inoltre dimostrato che negli anni scorsi gli studenti partiti con basi solide hanno ripreso i ritmi giusti, conseguendo spesso risultati migliori che in precedenza.
Il Ministero lascia ampia autonomia alle scuole sulle modalità di reinserimento nella scuola italiana dopo un periodo di studio all'estero e per questo motivo non vi è una regola univoca per la riammissione degli studenti nelle loro classi; se da un lato la gran parte delle scuole sono propense ad incentivare i soggiorni all'estero, dall'altro è comunque necessario che l'esperienza sia preventivamente discussa con i propri docenti, che indicheranno le modalità di riammissione vigenti nella loro scuola.


